La tegola è una componete essenziale di alcune tipologie di tetto, definito anche come sistema di copertura discontinua, così da differenziarlo dalla copertura continua, la tegola deve essere realizzata a partire da un materiale resistente ma al contempo leggero: la parte del padrone, in questo settore, lo fa il laterizio, seguito da legno, ardesia, cemento o metallo. Lo scopo della tegola è molto semplice: proteggere l’edificio dalla pioggia.

Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere le tegole per l’edilizia in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Esistono molte tipologie di tegole, ognuna realizzata con un particolare materiale e diffusasi specialmente in una particolare località del mondo. Tra le più conosciute abbiamo:
Coppo
in assoluto la tegola più diffusa in Italia, realizzata con laterizio a stampo curvo.
Tegola marsigliese
Tipica della Francia, è piana e presenta piccoli solchi longitudinali, così da favorire il decorrere della pioggia.
Embrice
Diffusasi nell’Italia centrale, anch’essa in laterizio come il coppo, ha una forma piana con i bordi rialzati.
Tegola portoghese
Come si può dedurre dal nome, è stata ideata in Portogallo, è divisa in due parti, una ad onda ed un’altra piana. Per dettagli è possibile leggere questa guida su Guidefaidate.com.
Tegola canadese
Resistente ma molto leggera, composta principalmente da bitume e rivestita da ardesia.
Ardesia
Semplici lastre d’ardesia.
Scandola
particolare tegola di legno.

Le soluzioni sono quindi molte.