Per effettuare la rimozione di un termosifone o calorifero, segui i passi di questa guida dove vengono descritte le azioni da compiere. Chiave a pappagallo per svitare i dadi, catino per raccogliere l’acqua, asciugamani e nastro teflonato è tutto ciò che ti serve.

Chiudi i rubinetti di entrambi i lati del termosifone, girandoli in senso antiorario fino al blocco, per arrestare il flusso d’acqua. Poni un asciugamano sul pavimento sotto il dado di giunzione e sistemaci sopra il catino. Allenta leggermente il dado, senza scuotere il tubo che si infila nel pavimento. Quando dal dado di giunzione del calorifero inizierà a scorrere acqua, smetti di svitare il dado e lascia fluire lentamente l’acqua nel catino.

Quando questo sarà quasi pieno, stringi il dado, svuota il recipiente e ricomincia l’operazione da capo. Poi stringi il primo dado e sposta il catino sotto l’altro dado e allentalo quasi del tutto. Nel calorifero si troverà ancora un residuo d’acqua, solleva il calorifero dai supporti a muro e inclinalo per far cadere nel catino tutta l’acqua rimasta. Ora puoi rimuovere il calorifero e lavarlo per eliminare la ruggine (all’aperto con un tubo da giardino), oppure sostituirlo con uno nuovo.

Appendi il nuovo calorifero ai supporti a muro e collega i dadi di giunzione alle valvole dei rubinetti. Usa del nastro teflonato sulle filettature, così da avvitare i dadi con maggiore facilità. Infine apri i due rubinetti o le valvole di controllo per riempire il calorifero di acqua. Prima di iniziare apri anche la valvola di sfiato, per far uscire l’aria presente, poi richiudila.