Come Coltivare il Fiore di Loto sul Terrazzo

Oggi parliamo del fiore di loto! Si tratta di un fiore acquatico bellissimo, entrato nell’immaginario comune come simbolo dell’Oriente.
Il loto si trova normalmente negli stagni ma è possibile coltivarlo anche sul balcone: non si può non fare l’esperimento.

Preparare il vaso per il fiore di loto

Avete bisogno di una tinozza a tenuta stagna (non vogliamo che l’acqua esca!), di un po’ di terreno argilloso e di un rizoma di loto. Riempite un terzo del vaso con la terra, a cui potete unire del concime granulare. A questo punto siete pronti per interrare il rizoma.

Posizionare il rizoma del fiore di loto

Il rizoma non deve essere posizionato al centro del vaso, come usualmente avviene per i fiori, ma con il taglio quasi a contatto col bordo; le gemme devono, ovviamente, essere rivolte verso l’alto. A questo punto ricoprite il rizoma lasciando scoperte le gemme. Riempite lentamente con l’acqua. Il vostro laghetto casalingo è pronto!

Curare il fiore di loto in vaso

Il loto, in natura, non è una pianta delicata e può sopportare temperature prossime allo zero. In vaso, però, occorre prendere qualche precauzione per proteggerlo dal freddo: per isolare il rizoma dall’esterno potete avvolgere il vaso con un materiale isolante come il polistirolo o la corteccia.
Ricordate che apprezza il sole, da giugno a ottobre, è indispensabile per la fioritura.