Come Coltivare i Cachi

I cachi o kaki sono frutti tipici di questo periodo: l’ultimo colpo di colore prima dell’inverno. Ma come si coltivano i cachi?

L’albero di cachi
La pianta di cachi (o kaki) è un albero molto decorativo, dotato di una chioma globosa piuttosto fitta. Diventa quindi difficile coltivare ai suoi piedi piante o fiori, soprattutto se richiedono sole, che filtra poco attraverso i suoi rami. Valutate bene quindi dove posizionarlo, tenendo conto, tra le altre cose, anche di questo fattore. Per il resto, il kaki teme le gelate primaverili e la siccità, anche se le estati calde regalano ai frutti una maggiore qualità. Il freddo, d’altro canto, quando è molto intenso può arrivare perfino a uccidere la pianta (si parla però di temperature inferiori a -15°C!)

Piantare il cachi
Per piantare una pianta di kaki bisogna scegliere il momento adatto tenendo conto del clima: al Sud il momento giusto per piantare il cachi è l’autunno, mentre al Nord potrebbe essere preferibile aspettare la primavera.
Il cachi si adatta a terreni di tipo diverso, ma l’importante è che siano freschi, profondi e ben drenati: l’albero di kaki teme molto i ristagni idrici, che potrebbero causare dei marciumi radicali.

Coltivare il cachi
Il cachi non è un albero difficile da coltivare. Richiede irrigazioni costanti e regolari in estate, mentre la concimazione può essere fatta una sola volta l’anno, con concimi organici come letame o cornunghia. Le concimazioni azotate si danno soltanto il primo anno, per stimolare la crescita vegetativa.
La potatura serve solo per pulire la pianta, ed evitare che si carichi eccessivamente di frutti. Del resto, la pianta stessa perde spontaneamente parecchi frutti tra luglio e agosto, con la cosiddetta “cascola”: non allarmatevi, quindi, se in estate cade a terra anche il 30% dei piccoli frutti.

Raccogliere i cachi
La raccolta dei cachi va fatta prima delle gelate, con molta attenzione: il peduncolo del frutto è molto legnoso e potrebbe danneggiare gli altri frutti. I cachi sono maturi quando si ammorbidiscono; se non sono pronti, non è il caso di mangiarli: potrebbero essere molto allappanti. Meglio lasciarli maturare al fresco, oppure chiuderli in un sacchetto insieme a qualche mela: le mele emettono delle sostanze che stimolano la maturazione.