La Ribes grossularia, o uva spina, è un arbusto la cui altezza può arrivare fino a due metri. Nata nei paesi dell’Europa del nord, non cresce in maniera spontanea nelle zone che si affacciano sul Mediterraneo. L’uva spina selvatica si può trovare sulle Alpi e sugli Appennini fino a una quota di 1700 metri.

Caratteristiche
La pianta presenta spine molto appuntite, lunghe 1 cm e riunite in gruppi di tre. I fiori nascono in primavera, sono piccoli e di colore giallo. I frutti sono molto simili ad acini d’uva, da qui il nome. Si presentano come bacche di aspetto traslucido, di forma rotondeggiante o lievemente allungata, più grandi rispetto ad altri tipi di ribes (possono arrivare a una lunghezza di 2,5 cm).
Un’altra differenza rispetto ad altre varietà di ribes è il fatto che le bacche non si trovano riunite in grappoli ma vengono prodotte singole o, al massimo, accoppiate a due a due. I frutti sono coperti da una leggera peluria, il cui colore è dapprima verde ma diventa giallo o rosso in seguito alla maturazione. I frutti, a seconda della varietà, possono essere rosa, giallastri o verdi; il colore è quindi estremamente variabile in base alla cultivar. Attraverso la buccia trasparente è possibile vedere i piccoli semi. Il gusto della bacca è abbastanza dolce. All’apice dell’uva spina si trova una parte di pianta che deve essere eliminata prima di consumare il frutto.

Proprietà
In genere il prodotto viene consumato fresco a livello locale o famigliare, ma la maggior parte dell’uva spina è utilizzata per la produzione di succhi di frutta, gelatine o macedonie. Questo frutto ha un alto contenuto in sostanze antiossidanti, sali minerali e vitamine.
Tra le parti utilizzate in erboristeria e nei preparati di medicina naturale non si trovano solo i frutti ma anche altre componenti della pianta quali foglie e radici. Tutte queste parti vengono impiegate per realizzare dei rimedi naturali che sfruttano le loro proprietà lassative e diuretiche. L’uva spina, inoltre, viene utilizzata per produrre preparati utili in caso di orofaringiti e reumatismi.

Coltivazione
In passato questo frutto ha goduto di una buona popolarità, ma oggi non è uno tra i più coltivati e diffusi. Nella maggior parte dei casi viene coltivato a livello familiare o per realizzare delle siepi. Tra le cultivar più diffuse ci sono le Olandesi Jostine, Josta e Jogranda, l’Americana Poorman e le Inglesi White Smith, Leveller, Careless e Winham Industry.
Le specie Olandesi sono degli ibridi, ottenuti dall’incrocio di uva spina e ribes nero. Questo arbusto necessita di una buona quantità d’acqua, in particolare durante la maturazione dei frutti. Non si adatta bene a climi aridi o caratterizzati da temperature troppo alte. I frutti vengono raccolti alla fine dell’estate, durante i mesi di agosto e settembre, e vengono utilizzati più per la preparazione di prodotti dell’industria alimentare che non per il consumo diretto.