Quante volte ti sei ritrovato a fine mese credendo di aver speso poco e scoprendo che in realtà il poco non era veramente tale? Eccoti una piccola guida pensata per tenere sotto controllo le spese quotidiane, controllarle e farti riflettere su come eliminare costi superflui.

Il primo passo per esercitare un controllo sulle nostre uscite monetarie consiste nello stilare una lista di tutte le spese che sosteniamo. Prendi come arco temporale un mese, e compila giorno per giorno una tabella di tutte le spese sostenute, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione. A fine mese avrai un quadro chiaro della situazione: potrai vedere quali spese superflue avresti potuto evitare, o quanto avresti potuto risparmiare organizzando diversamente i tuoi acquisti.

Quando si fanno acquisti, è incredibilmente comodo utilizzare il bancomat o la carta di credito: niente soldi in tasca con il rischio di perderli, niente monetine che gonfiano il portafoglio ecc.
Tuttavia il pagamento in questo modo ha un grosso limite: ci toglie una parte del senso del denaro che una persona percepisce nello sfogliare le banconote, e rende più facile acquistare, in quanto non ci rendiamo conto subito e in modo concreto del denaro che spendiamo.
Per questo consiglio di ricorrere alla carta di credito il meno possibile e di utilizzare denaro contante per i pagamenti, una cosa che riduce tra l’altro il rischio di subire truffe telematiche e clonazioni della carta di credito.

Infine, è necessario prestare attenzione alle offerte speciali, sia per i beni durevoli che per i beni di consumo. Offerte a prezzi stracciati o 3×2 sono molto frequenti nelle catene di grande distribuzione come Coop, Ipercoop, Conad, Bennet, Marcopolo, Comet ecc., ma non tutti i consumatori le sfruttano appieno, vuoi per mancanza di tempo o per pigrizia. Organizzare gli acquisti di una certa importanza (elettrodomestici, mobilio) in base a queste promozioni può farti risparmiare anche il 20% sul prezzo di mercato.

Più in generale, bisogna fare attenzione a tutto ciò che ci circonda. Esistono mercatini e strutture attrezzate che rivendono beni usati, ancora utilizzabili e in buone condizioni, a prezzi veramente bassi, così come acquistare frutta e verdura direttamente dagli agricoltori consente di risparmiare anche la metà del prezzo solitamente destinato al consumatore finale.